Ciambella cuore di Nutella

Rotolando verso Sud

S’intitola così la canzone dei Negrita del 2005 e fa proprio a caso nostro: un lungo lunghissimo viaggio verso Soverato per giocare la seconda giornata del girone di ritorno.

Questa settimana è trascorsa molto veloce. Forse sarà stata la partenza alle 6:00 di sabato mattina ad avermi fatto entrare già in clima partita, un giorno di anticipo rispetto al solito, soprattutto perché devi preparare il borsone per la partenza e sai che non devi dimenticarti nulla! Situazione ardua quella di andare a casa per prendere la divisa da gioco o le scarpe con 10 ore di distanza eheh 😊.

Gli allenamenti sono stati intensi, non solo per il ritmo dato dai vari esercizi a punteggi, ma anche per l’atteggiamento positivo della squadra. La sconfitta di domenica brucia ancora, ma la voglia di punti cresce, la consapevolezza delle nostre potenzialità ha preso il posto della delusione: ci sono tantissimi aspetti e stati d’animo che caratterizzano una settimana di lavoro. A partire da ogni singola atleta fino al gruppo, ci sono dinamiche così sottili, invisibili dall’esterno, che creano l’armonia e l’empatia dentro una squadra.

La stanchezza si è fatta sentire, effetto immediato nei riposini pomeridiani ai quali non so rinunciare, ma in questo caso si sono trasformati in vere e proprie dormite da un’ora. Sarà il primo freddo della stagione invernale, ghiaccio e umido, un sole fiacco dietro la nebbia, e la coperta in pile che mi trattiene al letto come una calamita.

Mercoledì ho partecipato al podcast sportivo di WipRadio, intervistata da Giacomo Marchi, una bellissima esperienza per raccontare la mia carriera e raccontarmi, dare consigli ai giovani che si affacciano al mondo sportivo professionistico e poter condividere le emozioni di questa stagione inusuale con chi mi segue da casa. Ringrazio ancora per l’invito, finalmente il mondo sportivo si tinge di rosa e di pallavolo! Se avete piacere ad ascoltarla vi lascio il link diretto all’intervista: https://www.wipradio.it/2020/11/26/lo-sport-si-tinge-di-rosa-con-ludovica-guidi/

Venerdì, giorno di black Friday, è stata la giornata dedicata ai regali natalizi.  😊 Non sappiamo ancora come sarà la situazione Covid per il periodo delle festività, ma di una cosa ne sono certa: non c’è sensazione più bella di fare un regalo ai chi ami e non vedi l’ora di rivedere ed abbracciare. Il sorriso delle persone a cui tieni è anch’esso un regalo che non ha prezzo. Credo sia per questo che amo il natale: le luci nelle città, le canzoni, lo scintillio continuo nelle vetrine, i regali, i sorrisi e gli abbracci spontanei.

Ma non solo… venerdì sera ho preparato una torta per la colazione in viaggio dell’indomani mattina, un pensiero per alleggerire le 13 ore di pullman. (La ricetta qui sotto!!)

Siamo arrivate in hotel verso le 19.30, stretching e posture, cena e letto a diritto fino l’indomani mattina. Classica rifinitura, ma una prestazione da cancellare: alle 17 non siamo scese in campo, non con la stessa grinta dell’ultima partita e questo ha dato adito a Soverato di tenere il comando dei set, giocando molto più spavaldo e raccogliendo tutti i palloni in difesa. Noi siamo cadute nella trappola del voler far punto subito, senza la pazienza di giocare, e trascinate dalla foga dai nostri stessi errori abbiamo lasciato scivolare la partita sul 2/0 per le calabresi. Il terzo set, unico veramente combattuto, non ci ha sorriso in questa giornata nera: 3/0 per le padrone di casa e noi siamo già sul bus per il ritorno.

Altrettante ore di viaggio, altri pensieri e riflessioni nell’oscurità del pullman, una notte insonne e un lunedì per resettare. Nulla da aggiungere. Martedì bisogna pensare subito alla prossima partita.

Ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato affetto in questo ritorno a Soverato, dove ho giocato due stagioni fa: siete sempre favolosi, un bellissimo ricordo, GRAZIE!

Intanto vi lascio qui sotto la ricetta della settimana, date un’occhiata! Ci vediamo al prossimo appuntamento.


Ciambella soffice con cuore morbido alla Nutella

Ingredienti per tortiera 26:

  • 260 gr farina 00
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr latte
  • 100 gr olio di girasole
  • 3 uova
  • 125 gr yogurt
  • 1 bustina di lievito
  • Nutella

Procedimento: come prima cosa usiamo un trucchetto per inserire la Nutella al centro del ciambellone senza che si indurisca durante la cottura: su un foglio di carta forno (non fate come me, il piatto non funziona bene eh) creiamo un cerchio con la nutella, lo mettiamo in freezer e passiamo a preparare l’impasto.

Nel primo step uniamo uova e zucchero in una terrina, usiamo le fruste per sbattere gli ingredienti e ottenere un composto spumoso. A questa base aggiungiamo lo yogurt (io ho usato quello bianco intero) e l’olio a filo e continuiamo a sbattere.

Nel secondo step aggiungiamo gli ingredienti secchi setacciati (farina e lievito) e il latte, entrambi un poco alla volta così da fare amalgamare bene l’impasto. Infine imburriamo uno stampo per ciambelle, versiamo parte dell’impasto, adagiamo il nostro cerchio di nutella nello stampo (senza pressare) e ricopriamo con l’impasto restante. In forno per 35/40’ a 180°.

Quando andrete a tagliare la ciambella troverete al suo interno un cuore di morbida sorpresa!

Classificazione: 5 su 5.

Ciambella ricotta e cioccolata · ricette dolci

Non tutte le ciambelle escono col buco!

Ebbene sì, non c’è titolo più azzeccato di questo, cade proprio a pennello per questo weekend!

Ma facciamo un passo indietro: la settimana scorsa abbiamo osservato il turno di riposo, come avete potuto leggere dallo scorso articolo (se ve lo siete perso, andate subito 😊), siamo rimaste a Ravenna in zona arancione e ci siamo riposate tra serie tv, divano e qualche merenda in compagnia!

Martedì siamo tornate a lavoro rigenerate dal riposo: sedute in sala pesi e poi al PalaCosta, per riprendere gli allenamenti con la palla, esercizi di tecnica per ruoli e gioco di squadra. Siamo solo a metà novembre, i gironi Est e Ovest composti rispettivamente da 9 e 10 squadre sono molto brevi e concentrati, così eccoci qua alla prima giornata di ritorno contro Cutrofiano Volley. La squadra pugliese è prima in classifica, ancora imbattuta in casa e con una sola sconfitta 3/0 contro Volley Soverato.

La partita di andata, nostro esordio di stagione in campionato, fu caratterizzata da molti alti e moooolti bassi, le pugliesi tennero sempre il vantaggio nei vari set, eccetto il terzo che si vinse 25-11 per poi rinunciare malamente al quarto.

In settimana non mi sono fatta mancare nulla: mercoledì un po’ di mal di schiena, un classico dei dolori visto i 2948510 salti che facciamo in questo sport e i kg di squat che carichiamo in sala pesi (vi assicuro che non sono i pesi della Barbie 😉), poco agevolati dalla mia “splendida” postura da studentessa davanti al pc che assumo nel tempo libero. Venerdì si aggiunge un altro fattore prettamente femminile alla lista dei dolori: il ciclo mestruale. Insomma ragazzi e ragazze, la mestruazione non è tabù, le donne hanno il ciclo mestruale, quel famoso periodo di “indisposizione” che almeno una volta al mese si presenta facendoci sbalzare gli ormoni a destra e sinistra, cambiare umore ogni 20 secondi e mangiare la pizza con sopra nutella. In quante si riconoscono? E in quanti avete dovuto subire questi momenti? (sto ridendo)

Quindi cosa avreste fatto voi sabato? Un dolce ovvio! La mia coinquilina Rebecca era qualche settimana che recriminava qualche torta più golosa (non light come quella di mele 😉), e come potevo darle torto, aggiungendo il fatto che anche io fossi sballata e desiderassi mangiare cioccolata!

Allora, nel mio sabato pomeriggio libero, prima ho fatto rifornimento degli ingredienti necessari, poi ho dato sfogo alla creatività e dopo cena io e la Rebe abbiamo assaggiato la creazione. Una bomba di energia! Calda e soffice, la ciambella appena sfornata ha avuto vita breve.. Non ci vergogniamo a dirlo: abbiamo mangiato due fette a testa!

Comunque, nella sommatoria di acciacchi fisici, sembravo un tronchetto di legno, rispetto alle mie doti elastiche, ma domenica ero in campo fresca come un fiore grazie al fisio (santo subito!) e mi ha permesso di fare 4 bei muri. (E forse anche per l’energia della ciambella😊).

La partita è stata combattuta, ogni set tirato e caratterizzato da lunghi scambi. Meritavamo di vincere o almeno prendere un punto al tie break: come squadra abbiamo avuto un bel atteggiamento ed approccio alla partita, nulla a che vedere con il match di andata, ma ciò nonostante (ahimè) è terminata 1/3 per le avversarie, molto più fredde e più ciniche nei momenti decisivi rispetto a noi.

I parziali 1/3: 25-22 / 19-25 / 21-25 / 25-27.

Insomma non sempre si può ottenere il meglio, come non tutte le ciambelle escono col buco… forse 😉! Date un’occhiata alla ricetta di oggi!


Ingredienti per tortiera 26 cm:

  • 240 gr farina 00
  • 180 gr zucchero
  • 3 uova
  • 250 gr ricotta
  • 80 gr olio di girasole
  • 150 gr cioccolato (fondente, bianco, gocce di cioccolato)
  • 1 bustina di lievito

Procedimento: iniziamo sbattendo uova e zucchero con le fruste in una terrina fin quando non diventano chiare e spumose, successivamente aggiungiamo la ricotta e l’olio a filo continuando ad amalgamare il composto.

Poi passiamo al setaccio farina e lievito, lo aggiungiamo poco alla volta all’impasto in terrina e infine il tocco goloso… sminuzzare al coltello la cioccolata (io ho usato cioccolato fondente e bianco) o usare le gocce di cioccolato già pronte, e mescolarle nell’impasto.

Imburrare uno stampo da ciambella, mettervi il composto e decorare con scaglie e gocce di cioccolata. Infornare per 40’ a 180°, fino a doratura. Sfornare e lasciare raffreddare prima di tirarla fuori dallo stampo. E via le danze alle papille gustative! 😊

Classificazione: 5 su 5.