ricette dolci · Torta tenerina

In bilico: devi continuare a muoverti per stare in equilibrio!

Eccoci qua con un nuovo articolo online! Vi sono mancata? 😊

Come avrete immaginato, io scrivo quel che mi passa per la testa, pensieri, flussi di coscienza e su come io e le mie compagne trascorriamo le giornate nella nostra vita da atlete. Dall’ultimo articolo avrete capito che la nostra situazione di campionato è in stallo, più di quello che avevamo preventivato.

Nel nostro girone, Soverato avrebbe dovuto negativizzarsi dal covid19 entro fine gennaio e giocare le partite di recupero entro il 14 di febbraio, ma ovviamente ciò non è successo! Il tutto posticipato di una settimana, e fin qui diremmo “Tutto bene se fosse questione di una sola settimana…”  E invece, colpo di scena, nel Girone Ovest Pinerolo ha presentato casi positivi e si è dovuto posticipare ulteriormente altre gare! Un disastro! La Lega è costretta a rinviare la seconda fase al 28 febbraio, preventivando lo slittamento del campionato fino a metà maggio. E noi non giochiamo dal 24 gennaio, giusto così per precisare. ☹

A livello mentale e fisico è estenuante: rimanere ogni giorno concentrate sull’allenamento, senza intravedere obiettivi imminenti, senza testare i risultati del lavoro svolto con fatica in palestra. Per non parlare della preparazione fisica, io non sono laureata nel settore, ma è decisamente improponibile ipotizzare stati di forma in base all’importanza dei match, o ai carichi di allenamenti o alla stanchezza delle trasferte.

Questa stagione è veramente anomala. Il Covid19 è come un fantasma che aleggia sulle squadre, pronto ad apparire con una lineetta sui test dei tamponi antigenici, magari asintomatico nel soggetto e quindi irriconoscibile senza il test. Riconosco di non essere mai stata una persona ansiosa, ma la situazione della pandemia ha veramente tirato fuori il peggio di noi. Perché quando il tuo lavoro dipende dall’accortezza nel sanificare sempre le mani, portare costantemente la mascherina, essere prudente nei luoghi pubblici e limitare i contatti esterni, tutto ciò non è vivere bene, anzi… è come stare sempre in bilico. 😐

Conosco ragazze, ex compagne di squadra, che mi hanno raccontato come è stato avere il covid19, non tanto per i sintomi più o meno gravi, quanto la reclusione in quattro mura di casa senza poter mantenere i muscoli attivi e l’arduo rientro in campo per tornare a giocare con ritmo alto. Ringrazio ogni giorno di avere un lavoro: un lavoro che mi appassiona, dal quale imparo sempre cose nuove ogni giorno, che mi fa sentire viva, felice di essere stanca alla sera prima di dormire. Un lavoro che ti fa sudare, a volte piangere, altre gioire, che ti fa divertire, che permette libertà di espressione in 81mq.

Comunque durante queste settimane, in cui l’Emilia Romagna è tornata gialla, io e le mie compagne abbiamo approfittato del bel tempo per farci qualche colazione fuori al bar o un pranzetto insieme, chiacchierare e alleggerire i pensieri. Inoltre la maggior parte di noi è impegnata nello studio universitario e anche su questo fronte gli impegni delle materie possono diventare pressanti.

Abbiamo svagato ulteriormente un po’ la testa giocando un’amichevole a settimana: lì ti rendi veramente conto di quanto manchi il GameDay, l’adrenalina, i riti scaramantici delle partite, il pubblico, festeggiare in pizzeria con le compagne… adesso un mondo capovolto.

Ora concentriamoci sul weekend: per gli amanti delle giratine o delle vasche in centro, come si direbbe in toscana, approfittate delle zone gialle o arancioni che il gioco della Strega Comanda Colore è sempre attivo e non sia mai che vi ritroviate in rosso!

Ritrovatevi a pranzo con la famiglia, a fare merenda fuori o un aperitivo anticipato dopo aver visto due vetrine della città o aver passeggiato nei vicoli di qualche borgo. E non dimentichiamoci che domenica sarà San Valentino, io la ritengo una festa ormai commerciale, ma è sempre un buon pretesto per sorprendere la persona che si ama. Vi prego di farmi una cortesia però: siate coerenti, sempre, 365 giorni l’anno, e non solo un giorno perché lo decide la tradizione. Scegliete la persona da avere al vostro fianco ogni giorno che passa, con piccole attenzioni quotidiane, non sarò io a elencarvi come si fa, magari posso darvi qualche consiglio nel prossimo articolo, ma non dimenticatevi di dare perché tutto torna indietro. 😊

Per l’occasione di San Valentino, vi lascio una ricetta facile poiché non dovrete montare gli albumi, e cioccolatosa per la vostre sorprese, magari se aveste uno stampo a cuore sarebbe tutto a tema.

Torta al cioccolato fondente

Ingredienti per uno stampo da 26cm:

  • 270gr di Cioccolato fondente e al latte
  • 4 uova
  • 170gr di zucchero
  • 120gr di burro
  • 3 cucchiai di farina 00

Procedimento:

Uniamo a bagnomaria il cioccolato e il burro tiepido, lo lavoriamo con la spatola fin quando non si è sciolto e successivamente togliamo la terrina dal pentolino e aggiungiamo la farina e amalgamiamo.

In un’altra ciotola montiamo con le fruste le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Ultimo passaggio che deve esser fatto con delicatezza, andiamo a unire i due composti con la spatola e versiamo il nuovo impasto in una teglia imburrata. Lasciamo cuocere a 180° per 25/30 min.

Prima di servire lasciate raffreddare la torta perché al suo interno sarà molto morbida.


Ciambella cuore di Nutella

Rotolando verso Sud

S’intitola così la canzone dei Negrita del 2005 e fa proprio a caso nostro: un lungo lunghissimo viaggio verso Soverato per giocare la seconda giornata del girone di ritorno.

Questa settimana è trascorsa molto veloce. Forse sarà stata la partenza alle 6:00 di sabato mattina ad avermi fatto entrare già in clima partita, un giorno di anticipo rispetto al solito, soprattutto perché devi preparare il borsone per la partenza e sai che non devi dimenticarti nulla! Situazione ardua quella di andare a casa per prendere la divisa da gioco o le scarpe con 10 ore di distanza eheh 😊.

Gli allenamenti sono stati intensi, non solo per il ritmo dato dai vari esercizi a punteggi, ma anche per l’atteggiamento positivo della squadra. La sconfitta di domenica brucia ancora, ma la voglia di punti cresce, la consapevolezza delle nostre potenzialità ha preso il posto della delusione: ci sono tantissimi aspetti e stati d’animo che caratterizzano una settimana di lavoro. A partire da ogni singola atleta fino al gruppo, ci sono dinamiche così sottili, invisibili dall’esterno, che creano l’armonia e l’empatia dentro una squadra.

La stanchezza si è fatta sentire, effetto immediato nei riposini pomeridiani ai quali non so rinunciare, ma in questo caso si sono trasformati in vere e proprie dormite da un’ora. Sarà il primo freddo della stagione invernale, ghiaccio e umido, un sole fiacco dietro la nebbia, e la coperta in pile che mi trattiene al letto come una calamita.

Mercoledì ho partecipato al podcast sportivo di WipRadio, intervistata da Giacomo Marchi, una bellissima esperienza per raccontare la mia carriera e raccontarmi, dare consigli ai giovani che si affacciano al mondo sportivo professionistico e poter condividere le emozioni di questa stagione inusuale con chi mi segue da casa. Ringrazio ancora per l’invito, finalmente il mondo sportivo si tinge di rosa e di pallavolo! Se avete piacere ad ascoltarla vi lascio il link diretto all’intervista: https://www.wipradio.it/2020/11/26/lo-sport-si-tinge-di-rosa-con-ludovica-guidi/

Venerdì, giorno di black Friday, è stata la giornata dedicata ai regali natalizi.  😊 Non sappiamo ancora come sarà la situazione Covid per il periodo delle festività, ma di una cosa ne sono certa: non c’è sensazione più bella di fare un regalo ai chi ami e non vedi l’ora di rivedere ed abbracciare. Il sorriso delle persone a cui tieni è anch’esso un regalo che non ha prezzo. Credo sia per questo che amo il natale: le luci nelle città, le canzoni, lo scintillio continuo nelle vetrine, i regali, i sorrisi e gli abbracci spontanei.

Ma non solo… venerdì sera ho preparato una torta per la colazione in viaggio dell’indomani mattina, un pensiero per alleggerire le 13 ore di pullman. (La ricetta qui sotto!!)

Siamo arrivate in hotel verso le 19.30, stretching e posture, cena e letto a diritto fino l’indomani mattina. Classica rifinitura, ma una prestazione da cancellare: alle 17 non siamo scese in campo, non con la stessa grinta dell’ultima partita e questo ha dato adito a Soverato di tenere il comando dei set, giocando molto più spavaldo e raccogliendo tutti i palloni in difesa. Noi siamo cadute nella trappola del voler far punto subito, senza la pazienza di giocare, e trascinate dalla foga dai nostri stessi errori abbiamo lasciato scivolare la partita sul 2/0 per le calabresi. Il terzo set, unico veramente combattuto, non ci ha sorriso in questa giornata nera: 3/0 per le padrone di casa e noi siamo già sul bus per il ritorno.

Altrettante ore di viaggio, altri pensieri e riflessioni nell’oscurità del pullman, una notte insonne e un lunedì per resettare. Nulla da aggiungere. Martedì bisogna pensare subito alla prossima partita.

Ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato affetto in questo ritorno a Soverato, dove ho giocato due stagioni fa: siete sempre favolosi, un bellissimo ricordo, GRAZIE!

Intanto vi lascio qui sotto la ricetta della settimana, date un’occhiata! Ci vediamo al prossimo appuntamento.


Ciambella soffice con cuore morbido alla Nutella

Ingredienti per tortiera 26:

  • 260 gr farina 00
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr latte
  • 100 gr olio di girasole
  • 3 uova
  • 125 gr yogurt
  • 1 bustina di lievito
  • Nutella

Procedimento: come prima cosa usiamo un trucchetto per inserire la Nutella al centro del ciambellone senza che si indurisca durante la cottura: su un foglio di carta forno (non fate come me, il piatto non funziona bene eh) creiamo un cerchio con la nutella, lo mettiamo in freezer e passiamo a preparare l’impasto.

Nel primo step uniamo uova e zucchero in una terrina, usiamo le fruste per sbattere gli ingredienti e ottenere un composto spumoso. A questa base aggiungiamo lo yogurt (io ho usato quello bianco intero) e l’olio a filo e continuiamo a sbattere.

Nel secondo step aggiungiamo gli ingredienti secchi setacciati (farina e lievito) e il latte, entrambi un poco alla volta così da fare amalgamare bene l’impasto. Infine imburriamo uno stampo per ciambelle, versiamo parte dell’impasto, adagiamo il nostro cerchio di nutella nello stampo (senza pressare) e ricopriamo con l’impasto restante. In forno per 35/40’ a 180°.

Quando andrete a tagliare la ciambella troverete al suo interno un cuore di morbida sorpresa!

Classificazione: 5 su 5.